03.05.07
Rutelli and Italia.it
Ok, lo so… questo è farsi male! Ma se questo video fosse vero rappresenta uno dei più esilaranti esempi di “malaitalia”, oltre al danno anche la beffa.
Questo video rappresenta la conclusione della saga di italia.it…
Ci tengo a dire che dal mio punto di vista i post presentati rappresentano uno spunto di riflessione sul mondo del turismo in italia, sullo sviluppo della rete web e dei suoi utilizzi..
Da un punto di vista della comunicazione sul turismo mi limito a dare due voti: il primo negativo sulla qualità dei contenuti proposti da un punto di vista tecnico ed informativo; il secondo molto positivo per il clamore e la risonanza che una tale notizia è riuscita ad ottenere.

FG detto,
Marzo 7, 2007 a 9:12 am
Non che c’entri con il tema del tuo blog ma credo che dovresti dare un’occhiata a questo post.
Michele detto,
Marzo 7, 2007 a 10:00 am
Ciao FG,
però mi fa piacere sapere che altri colleghi sono interessati al loro studio e cercano di scavare per trovare il senso di quello che fanno!!!
ti ringrazio per il suggerimento al post… Non sono io il ragazzo descritto
Speriamo che questa sociologia dia buoni frutti!!!
Gessica detto,
Marzo 9, 2007 a 3:29 pm
noooooooooooooooo cavolo, mi sento onorata che il Professor Giglietto legga il mio blog, ho iniziato a tenerlo per gioco l’anno scorso, poi ho continuato la cosa…
sono quasi imbarazzata!
Ultime Notizie detto,
Marzo 24, 2007 a 12:16 am
Come si fa a girare un video così penoso, visto che il governo ha speso 40 milioni di euro potevano far fare un corso a rutelli di i dont spaek english
noivoiloro detto,
Marzo 29, 2007 a 8:36 pm
Rutelli che parla QUESTO inglese
liandyer detto,
Gennaio 22, 2008 a 1:33 am
Clamore e risonanza? Ma il portale l’hanno spento zitti zitti micio micio, se non erro
liandyer detto,
Gennaio 22, 2008 a 1:33 am
oooooooooops articolo vecchio, chiedo scusa!
Michele detto,
Gennaio 22, 2008 a 9:17 am
Bhe… anche se il post è un po’ datato… il problema rimane attualissimo!!!
Speriamo che i “nostri” politici sappiamo risolvere la magagna