06.21.07

Turisti Alternativi

Pubblicato su Viaggi e opinioni, dati ufficiali, turisti a 12:12 pm di Michele

Ripropongo, in versione integrale, un articolo che ho letto su Annuario del Turismo dove vengono commentati i dati di prenotazioni delle vacanze dell’esteta 2007 da parte di FIAVET (Federazione Italiana Associazioni Imprese di Viaggi e Turismo – è l’Associazione di categoria per antonomasia delle Agenzie di Viaggio e più in generale delle imprese del turismo).

“Il Presidente della Fiavet, Giuseppe Cassarà, a margine del Convegno Nazionale “La Fiavet per le garanzie nello sviluppo del turismo” tenutosi ad Oporto, in Portogallo ha dichiarato:
“Moltissime sono le prenotazione per i luoghi montani, le colline, i laghi e le case di campagna. Grande successo stanno riscuotendo le cosiddette “vacanze verdi”, nelle aree occupate dai Parchi Nazionali e Regionali, e molta attenzione viene riservata anche alle località termali, soprattutto a quelle che possono offrire beauty farm e wellness. Anche se non possiamo fornire ancora cifre precise sembra essere proprio questo l’orientamento di gran parte degli italiani per le prossime vacanze estive, che potrebbero essere, dunque, all’insegna del turismo alternativo”.
Le Agenzie di Viaggio associate alla Fiavet indicano tuttavia nelle crociere, divenute la risposta più eclatante al turismo balneare vero e proprio, un segmento in forte ascesa, la cui crescita potrebbe superare quest’anno il 20%. Tra le altre tipologie, stabile dovrebbe rimanere il turismo culturale e delle città d’arte.
Anche per quest’anno il periodo di relax difficilmente supererà i 7-10 giorni, confermando, anche in questo caso la tendenza a diversificare le vacanze nel corso dell’anno.
Per quanto concerne le preferenze dei vacanzieri italiani, ancora molto ambite saranno le due isole maggiori (Sicilia e Sardegna) con una notevole richiesta anche di quelle minori, la montagna dell’Alto Adige e i piccoli borghi dell’Italia centrale, molto ricercati anche dagli stranieri. Proprio per il fatto di optare per vacanze brevi, le capitali europee, la cui visita non impegna più di 5-6 giorni, stanno avendo un buon successo di vendita, favorite dai collegamenti aerei low cost.

Quasi tutti gli anni vengono preannunciati sostanziali cambiamenti  negli stili di consumo dei vacanzieri italiani. A mio avviso questo processo è ancora piuttosto lento e i “prodotti” turistici nuovi vengono sempre introdotti con cauto ottimismo considerato lo stile di consumo abbastanza abitudinario del’italiano medio.

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