11.06.07

I cataloghi dei TO… uno spreco di carta?!?!

Pubblicato su Riflessioni, turisti a 11:45 am di Michele

La ricerca dell’universo di informazioni relative alla nostra vacanza sono un’attività estenuante che coinvolge l’individuo prima della sua vacanza. Oggi prima di partire si tende sempre più a ricercare le migliori proposte e offerte commerciali dei vari Tour Operator non solo recandosi in agenzia ma sopratutto in rete, tramite il web.

Il problema è che alla base di questo atteggiamento c’è una sostanziale sfiducia alle proposte che ci possono essere fatte sia in agenzia che tramite il web…
Sono veramente sicuro che non ci sia nessuna proposta migliore per arrivare in quella località?

Considerato che le proposte sono centinaia è veramente improbabile che la mia scelta sia definitivamente la più vantaggiosa. Rimane comunque il fatto che la ricerca di informazioni non si limiti ad una semplice ricerca del prezzo più basso, ma si articoli in ricerca di informazione sui luoghi e sulle attrattive lì presenti.
Un problema senz’altro centrale nella costruzione del catalogo vacanze è dunque cosa scrivere 6 mesi prima della sua uscita, quando ancora non è possibile prevedere con certezza le tendenze di un mercato così vasto ed eterogeneo.

Non so quanti di voi siano mai entrati in un’agenzia di viaggio e poi se ne sono usciti con bellissimi cataloghi con foto patinate… Che utilizzo ne abbiamo fatto? Cosa abbiamo fatto di tutta quella carta che ci mostra un piccolo aspetto di un luogo ancora, magari, poco conosciuto?

Il problema di creare e presentare i servizi da catalogo degli operatori del settore, mantenendo costante la soddisfazione del lettore/probabile viaggiatore, rimane un nodo dal quale difficilmente riusciremo ad uscire proprio perché il fattore K (di x) non è interno al T.O. ma al suo cliente.
La tecnologia oggi ci offre la possibilità di stampare cataloghi on demand, il cosiddetto catalogo taylor-made, ma quanti effettivamente dispongono di questo strumento?!?!?

Questa domanda oggi mi lascia pensare che la risoluzione di questo problema sia ancora annosa.

Lascia un Commento