02.06.08
Ischia film festival – cineturismo 2008
Altro comunicato stampa…
Ischia Film Festival – Deadline 15 Aprile 2008
Sono già disponibili il regolamento e l’entry form del Festival dedicato alle location e aperto a Lungometraggi, Documentari e Cortometraggi italiani e stranieri.
Al Festival possono partecipare tutte le opere che abbiano maggiormente valorizzato il territorio attraverso la scelta delle location, promuovendone così la realtà storica sociale ed umana, le tradizioni e la cultura.
L’idea di un festival dedicato ai luoghi cinematografici nasce dalla forte esigenza di mercato di creare un appuntamento annuale di incontro tra due realtà, cinema e territorio, che negli ultimi anni hanno avuto sviluppi strettamente correlati. Il Festival si propone inoltre di sensibilizzare l’opinione pubblica, tramite la cinematografia, al rispetto dell’ambiente e delle ricchezze artistiche e territoriali.
La prossima edizione del Festival avrà luogo ad Ischia dal 22 al 29 Giugno 2008 e si articolerà nella tradizionale sezione in concorso (riservata a Documentari e Cortometraggi) e la sezione non competitiva.
La deadline per inviare le opere è fissata al 15 Aprile 2008
Le proiezioni delle opere si svolgeranno nelle esclusive location del Castello Aragonese di Ischia e della dimora storica di Luchino Visconti a Forio d’Ischia.
L’entry form ed il regolamento per partecipare al Festival sono disponibili alla pagina
http://www.ischiafilmfestival.it/partecipa%20al%20concorso2007.htm del sito ufficiale del Festival: www.ischiafilmfestival.it
In caso di problemi nel download dei documenti, scrivere a segreteria@ischiafilmfestival.it
Enny Mazzella
Ufficio Stampa
Ischia Film Festival e BICT
www.ischiafilmfestival.it
www.cineturismo.it
Tel +39 081 989872
Tel e Fax +39 081 903912
stampa@ischiafilmfestival.it
Premio per tesi di laurea…
Così come mi è arrivato trasmetto il comunicato relativo ad un premio per la realizzazione di una tesi di laurea…
9° PREMIO ECOLOGIA LAURA CONTI
PER TESI DI LAUREA
Da nove anni l’Ecoistituto del Veneto Alex Langer promuove un concorso per tesi di laurea in campo ambientale, ricordando in questo modo la grande giornalista Laura Conti e valorizzando preziose ricerche che altrimenti rimarrebbero negli archivi delle Università.
In questi sono state premiate importanti e originali tesi di laurea, dalla creazione di un prototipo di bicicletta solare (2007), alla messa in discussione della cooperazione internazionale (2005), dalla proposta di una Università Sostenibile alla realizzazione di un manuale per la Città Possibile (2004).
Alcune di questi lavori sono diventati pubblicazioni dell’Ecoistituto, mentre tutte le tesi partecipanti sono schedate e rintracciabili per parola chiave nel sito www.ecoistituto-italia.org.
Il Premio è dedicato alle tesi di laurea su:
* Ecologia, parchi, aree protette, turismo naturalistico
* Mobilità intelligente, urbana ed extraurbana
* Rifiuti, urbani e industriali, riduzione e riciclo
* Società sostenibile, problemi planetari e locali
* Legislazione e amministrazione ambientale
* Movimenti e lotte ecologiste e nonviolente
* Natura e restauro ambientale
* Tecnologie appropriate
* Educazione ambientale
* Economia ambientale
* Prevenzione ambientale della salute
* Consumare meno e meglio
* Energie rinnovabili e risparmio energetico
* Rapporto tra specie umana e altre specie animali
* Inquinamenti di acqua, aria e suolo, riduzione e prevenzione
I PREMI:
1° premio 750,00
2° premio 250,00
3° premio segnalazione sulla rivista Gaia
Sono ammesse tesi discusse nelle Università italiane, negli anni accademici dal 2000-2001 in poi, inviate entro il 31 AGOSTO 2008 a: Ecoistituto del Veneto – Viale Venezia, 7 – 30171 Venezia Mestre.
La giuria, composta da Michele Boato, Alessandra Cecchetto, Paolo Stevanato, Franco Rigosi, Mao Valpiana e Gianfranco Zavalloni, si riserva di non attribuire il 2° e 3° premio.
Il bando completo e la scheda di partecipazioni possono essere richiesti all’Ecoistituto del Veneto, info@ecoistituto-veneto.it, tel. e fax 041.935666, lunedì – venerdì dalle 17 alle 18, o scaricati dal sito www.ecoistituto-italia.org.
Grazie per l’attenzione,
Paolo Stevanato
